Provocazione...
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Re: Provocazione...
Perchè purtroppo è successo con i siberian...è un timore legittimo credo...

mari- Utente

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Re: Provocazione...
mari ha scritto:Perchè purtroppo è successo con i siberian...è un timore legittimo credo...
Ecco, vedi dove sta l'errore, non soltanto tuo di molte persone, io penso che bisogna dare fiducia e avere fiducia in chi non è visibile in toto on-line ma crede in quello che fa e lo fa per bene e con il cuore. Mari, te lo posso assicurare che se ci sono persone che lavorano con il mal ed hanno esigenze (sciocche) differenti da quello che il tato esprime, dirottan in altri lidi... stanne certa che funziona csì e nessuno rovinerà mai il malamute...

Paty- Utente

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Re: Provocazione...
mmm...dici? Speriamo... 
Anche se in Calabria diciamo che chi di speranze vive, disperato muore... saggezza popolare docet

Anche se in Calabria diciamo che chi di speranze vive, disperato muore... saggezza popolare docet


mari- Utente

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Re: Provocazione...
mari ha scritto:mmm...dici? Speriamo...
Anche se in Calabria diciamo che chi di speranze vive, disperato muore... saggezza popolare docet
Vedi Mari, se una persona si prende la responsabilità di un malamute la deve saper gestire in ogni situazione, altrimenti sceglie altre razze più idonee a dove abita, io dico la stessa cosa per le expò. Paty non va in show perchè sono tutte distanti, sono sola, i miei rimanenti a casa devono mangiare alla sera ed allontanarmi è imposibile.... ciascuno di noi ha dei pro e dei contro.... però, ce lo metto, tutti coloro che fanno expò si permettono dei trasferimenti assurdi per titolare un cane, perciò non capisco perchè no fare altrettanti km per titolarlo nel lavoro. Mi sembra abbastanza la distinzione tra plebei e patrizi (il mio nome non ha aiutato i miei tati nell'essere dei figaccioni in show... scusa la battuta)... basta solo sbattersi un pochettino. Da quello che mi risulta c'è del lavoro anche a dressare un tato in ring, il tato in lavoro richiede semplicemente la medesima dedizione... i comandi non sono inseganti in lavoro ma passeggiando, sottolineo questo!

Paty- Utente

- Numero di messaggi: 1649
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Re: Provocazione...
Paty ha scritto:mari ha scritto:mmm...dici? Speriamo...
Anche se in Calabria diciamo che chi di speranze vive, disperato muore... saggezza popolare docet
Vedi Mari, se una persona si prende la responsabilità di un malamute la deve saper gestire in ogni situazione, altrimenti sceglie altre razze più idonee a dove abita.
Se Lisa legge questa cosa credo che si arrabbia assai...secondo questa logica solo chi sta in montagna dovrebbe avere dei nordici...noi siamo realisti e cerchiamo di fare le attività che la latitudine permette, non facciamo differenza tra zone climatiche (non dico nord e sud perchè la sola idea fa arrabbiare pure me) ma cerchiamo di essere il più possibile responsabili.
Parlo al plurale perche penso d'interpretare l'idea dei miei amici siciliani, se sbaglio correggetemi!
Io farò lavorare il mio tato, ancora non dico nulla per superstizione...appena metterò in pratica il mio progetto (che poi magari fallirà per altre ragioni ma questo ancora non posso saperlo)lo sottoponerò al tuo giudizio...

mari- Utente

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Re: Provocazione...
Io non sono nè arrabbiata nè chissà cosa... sono solo delusa, molto. Perchè, anche se sicuramente in buona fede, molti di voi non si rendono veramente conto del male che farete alla razza. Siete convinti di farle del bene, ma è proprio l'opposto. Alla fin fine, per quanto mi riguarda, io sono un allevatore, me ne strafotto.... posso benissimo mandare il mio cane che so... a Mirko Rizzi, lo pago (come farei con un handler) e farlo dressare e allenare e fargli superare sta fatidica prova di lavoro. Me ne frego se la metteranno o no (dal mio punto di vista). Ma proprio perchè alla razza ci tengo e ragiono da allevatore, so per certo che se allontani i cani dagli show... soprattutto i privati che sono importantissimi.... il patrimonio genetico della nostra razza si impoverirà ulteriormente e addio. Ma fate come vi pare... per fortuna ci sono gli States. Sapete chi ragionava a modo completamente chiuso come state facendo voi? Eva Seeley e se non fosse stato per Robert Zoller e l'AKC che riaprì i registri a quest'ora non saremmo qui a parlare perchè il Mal si sarebbe estinto. Questo essere così accaniti contro gli show è ridicolo. E lo sta dicendo una persona che detesta andarci, è stressante e lo è più per me che per loro... ma è un dovere da allevatore, ma anche da privato... perchè se il tuo cane lo tieni chiuso in cortile, in giardino, o nella baita in montagna c'è o non c'è (dal punto di vista della razza e di portarla avanti) è la stessa cosa. E un privato non darà mai il proprio cane a un Mirko Rizzi per uno o due mesi. Non ricordo chi lo ha scritto.. che quasi è un bene che così tante persone si allontanano così chi prende i Mals sarà solo gente che ama andare in slitta o a fare dog trakking... poi quando in Italia restaranno solo 10 soggetti che fate? Dichiarate la razza estinta?

Amministratore- Admin

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Re: Provocazione...
Lisa,concordo in pieno

Mauro- Utente

- Numero di messaggi: 203
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Re: Provocazione...
mari ha scritto:Paty ha scritto:mari ha scritto:mmm...dici? Speriamo...
Anche se in Calabria diciamo che chi di speranze vive, disperato muore... saggezza popolare docet
Vedi Mari, se una persona si prende la responsabilità di un malamute la deve saper gestire in ogni situazione, altrimenti sceglie altre razze più idonee a dove abita.
Se Lisa legge questa cosa credo che si arrabbia assai...secondo questa logica solo chi sta in montagna dovrebbe avere dei nordici...noi siamo realisti e cerchiamo di fare le attività che la latitudine permette, non facciamo differenza tra zone climatiche (non dico nord e sud perchè la sola idea fa arrabbiare pure me) ma cerchiamo di essere il più possibile responsabili.
Parlo al plurale perche penso d'interpretare l'idea dei miei amici siciliani, se sbaglio correggetemi!
Io farò lavorare il mio tato, ancora non dico nulla per superstizione...appena metterò in pratica il mio progetto (che poi magari fallirà per altre ragioni ma questo ancora non posso saperlo)lo sottoponerò al tuo giudizio...
Indipendentemente dagli stati d'animo di Lisa, non sto minimamente facendo differenza tra sud e nord, ho detto che un malamute allevato al sud può essere dressato al lavoro come quelli al nord, il mio attacco è solo verso la mancanza di volontà di farlo lavorare.

Paty- Utente

- Numero di messaggi: 1649
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Re: Provocazione...
Amministratore ha scritto:Io non sono nè arrabbiata nè chissà cosa... sono solo delusa, molto. Perchè, anche se sicuramente in buona fede, molti di voi non si rendono veramente conto del male che farete alla razza. Siete convinti di farle del bene, ma è proprio l'opposto. Alla fin fine, per quanto mi riguarda, io sono un allevatore, me ne strafotto.... posso benissimo mandare il mio cane che so... a Mirko Rizzi, lo pago (come farei con un handler) e farlo dressare e allenare e fargli superare sta fatidica prova di lavoro. Me ne frego se la metteranno o no (dal mio punto di vista). Ma proprio perchè alla razza ci tengo e ragiono da allevatore, so per certo che se allontani i cani dagli show... soprattutto i privati che sono importantissimi.... il patrimonio genetico della nostra razza si impoverirà ulteriormente e addio. Ma fate come vi pare... per fortuna ci sono gli States. Sapete chi ragionava a modo completamente chiuso come state facendo voi? Eva Seeley e se non fosse stato per Robert Zoller e l'AKC che riaprì i registri a quest'ora non saremmo qui a parlare perchè il Mal si sarebbe estinto. Questo essere così accaniti contro gli show è ridicolo. E lo sta dicendo una persona che detesta andarci, è stressante e lo è più per me che per loro... ma è un dovere da allevatore, ma anche da privato... perchè se il tuo cane lo tieni chiuso in cortile, in giardino, o nella baita in montagna c'è o non c'è (dal punto di vista della razza e di portarla avanti) è la stessa cosa. E un privato non darà mai il proprio cane a un Mirko Rizzi per uno o due mesi. Non ricordo chi lo ha scritto.. che quasi è un bene che così tante persone si allontanano così chi prende i Mals sarà solo gente che ama andare in slitta o a fare dog trakking... poi quando in Italia restaranno solo 10 soggetti che fate? Dichiarate la razza estinta?
Per i chiusi è un onore il paragone con la Seeley
Personalmente non accetterei mai di dressare un tato al lavoro senza la presenza del proprietario. Il feeling tra tato e conduttore è fondamentale, entrambe devono faticare assieme


Paty- Utente

- Numero di messaggi: 1649
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Re: Provocazione...
Mah... una prova di lavoro obbligatoria si fa una volta soltanto, non ad ogni expo. Quindi non c'è bisogno della presenza del proprietario se a presentare il cane alla prova è la stessa persona che lo ha dressato. Tanto dopo non serve più, quindi stop. Perciò questa fatidica prova che vorreste imporre a tutti alla fine non cambia nulla a parte fare spendere più soldi agli allevatori e ad escludere il privato dalle espo. Ovviamente la farete vivere come una seccatura, come tutte le cose imposte. Il cane non farà l'attività che secondo voi dovrebbe fare obbligatoriamente, ad esclusione di una volta soltanto. Se vi fa piacere così buon per voi. Io invece ho la sensazione che un giorno cambierai idea, resterai molto delusa perchè una prova obbligatoria non potrà mai rispecchiare i canoni che tu pensi e rivaluterai la cosa pensando che forse era meglio dare dei titoli per chi li avesse voluti, titoli divisi per disciplina e fatti a dovere. Come si dice? Staremo a vedere.
Per quanto riguarda la Seeley, certamente ha avuto il merito di far riconoscere la razza, di essere stata la prima allevatrice di questa razza e di aver creato una linea molto omogenea e valida. Ma è vero anche che voleva imporre a tutti i costi le sue idee e proprio per questo (perchè chiunque crede di essere il portatore della verità è un presuntuoso e il volerlo imporre è da autoritarismo) stava facendo estinguere la razza. Spero che tu abbia letto la storia per saperlo.
Per quanto riguarda la Seeley, certamente ha avuto il merito di far riconoscere la razza, di essere stata la prima allevatrice di questa razza e di aver creato una linea molto omogenea e valida. Ma è vero anche che voleva imporre a tutti i costi le sue idee e proprio per questo (perchè chiunque crede di essere il portatore della verità è un presuntuoso e il volerlo imporre è da autoritarismo) stava facendo estinguere la razza. Spero che tu abbia letto la storia per saperlo.

Amministratore- Admin

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Re: Provocazione...
Paty non capisco questa fissazione per il lavoro...siamo daccordo che il malamute è un cane da lavoro ma che male c'è a "lasciarlo chiuso in giardino" (che poi è un pò un estremismo) come dici tu?
Secondo questo ragionamento significherebbe che tutti quelli che hanno, che so, un Border Collie dovrebbero trovare un modo per fargli guardare le pecore? Oppure chi ha un Setter ogni tanto dovrebbe andare a caccia?
Credo che tu sia non tanto per l'obbligatorietà della PROVA di lavoro ma proprio per l'obbligatorietà del LAVORO in sè...e se uno non si spacca per attaccare il suo mal ad una slitta è un deficiente irresponsabile che non c'ha capito niente dei nordici...
Correggimi se sbaglio, ma mi pare di aver capito questo in tutto questo discorso, distribuito nei vari post...
Io penso che ci voglia responsabilità quando uno decide di prendere un cane, indipendentemente dalla razza, ma visto che ormai tutti i cani sono animali "da compagnia" e non più "da lavoro" nel senso letterale, questa fissazione di seguire per forza l'attitudine della razza scelta, mi pare impraticabile oltre che maniacale...altrimenti tutti i milioni di persone che hanno un cane da lavoro e non fanno l'attività a cui sarebbero destinati, sono pazzi irresponsabili che avrebbero dovuto prendersi un chihuahua...
Secondo questo ragionamento significherebbe che tutti quelli che hanno, che so, un Border Collie dovrebbero trovare un modo per fargli guardare le pecore? Oppure chi ha un Setter ogni tanto dovrebbe andare a caccia?
Credo che tu sia non tanto per l'obbligatorietà della PROVA di lavoro ma proprio per l'obbligatorietà del LAVORO in sè...e se uno non si spacca per attaccare il suo mal ad una slitta è un deficiente irresponsabile che non c'ha capito niente dei nordici...
Correggimi se sbaglio, ma mi pare di aver capito questo in tutto questo discorso, distribuito nei vari post...
Io penso che ci voglia responsabilità quando uno decide di prendere un cane, indipendentemente dalla razza, ma visto che ormai tutti i cani sono animali "da compagnia" e non più "da lavoro" nel senso letterale, questa fissazione di seguire per forza l'attitudine della razza scelta, mi pare impraticabile oltre che maniacale...altrimenti tutti i milioni di persone che hanno un cane da lavoro e non fanno l'attività a cui sarebbero destinati, sono pazzi irresponsabili che avrebbero dovuto prendersi un chihuahua...

mari- Utente

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Re: Provocazione...
mari ha scritto:Paty non capisco questa fissazione per il lavoro...siamo daccordo che il malamute è un cane da lavoro ma che male c'è a "lasciarlo chiuso in giardino" (che poi è un pò un estremismo) come dici tu?
Secondo questo ragionamento significherebbe che tutti quelli che hanno, che so, un Border Collie dovrebbero trovare un modo per fargli guardare le pecore? Oppure chi ha un Setter ogni tanto dovrebbe andare a caccia?
Credo che tu sia non tanto per l'obbligatorietà della PROVA di lavoro ma proprio per l'obbligatorietà del LAVORO in sè...e se uno non si spacca per attaccare il suo mal ad una slitta è un deficiente irresponsabile che non c'ha capito niente dei nordici...
Correggimi se sbaglio, ma mi pare di aver capito questo in tutto questo discorso, distribuito nei vari post...
Io penso che ci voglia responsabilità quando uno decide di prendere un cane, indipendentemente dalla razza, ma visto che ormai tutti i cani sono animali "da compagnia" e non più "da lavoro" nel senso letterale, questa fissazione di seguire per forza l'attitudine della razza scelta, mi pare impraticabile oltre che maniacale...altrimenti tutti i milioni di persone che hanno un cane da lavoro e non fanno l'attività a cui sarebbero destinati, sono pazzi irresponsabili che avrebbero dovuto prendersi un chihuahua...
Oddio in linea di massima anche io penso che chi prende un cane dovrebbe assicurargli un discreto lavoro fisico mentale..... per non farlo degenerare ,ma da qui a rendere iltipo di lavoro OBBLIGATORIO mi sembra che ne passi d'acqua sotto i ponti ... con Surya non so cosa farò , ho un pastore tedesco con cui faccio un po di obbedienza e parecchio movimento , ma mi rifiuto di addestrarla all' attacco e la difesa ... eppure per la sua razza il brevetto è obbligatorio.....

Nice- Utente

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Data d'iscrizione: 26.09.08
Re: Provocazione...
Grazie per ciò che hai postato, concordo ... bacio.... 

Paty- Utente

- Numero di messaggi: 1649
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Località: Palus
Data d'iscrizione: 23.10.08

Re: Provocazione...
Beh certo...movimento non significa lavoro...se è così allora avevo male interpretato



mari- Utente

- Numero di messaggi: 410
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Località: cosenza
Data d'iscrizione: 21.09.08
Re: Provocazione...
WOW mi accingo a dire la mia. Mi intrometto in una discussione scomoda perché più grande di me e perché di fatto irrisolvibile. Il lavoro del malamute non esiste più. Il lavoro che ci ha consegnato una razza splendida non esiste più. L'ambiente naturale che ha forgiato il malamute, quello si esiste ancora ma non è più percorso da cani che hanno il compito di far sopravvivere un popolo. Allora cosa rimane a noi? Secondo me rimane da decidere cosa è adesso il malamute e cosa deve divenire. Anzi questo tocca a voi allevatori. Ma non sarà mai più il cane dei popoli aborigeni del kotzebue sound sarà una cosa diversa, simile ma diversa e questo anche se lavora, perché il lavoro di oggi non è il lavoro di ieri. Ma questo non è per forza un male, è semplicemente una cosa inevitabile. Allora se il Malamute deve diventare un cane "da diporto" bisogna che si lavori in una direzione, se deve diventare un cane da compagnia si lavorerà in un altra, se deve diventare un cane per fare l'iditaroad deve essere trasfigurato e meticciato etc. Tutte queste cose, poco o tanto snaturano il Malamute delle origini che semplicemente non esiste e non esisterà più. Tanto per essere chiari io ho sempre considerato il malamute un cane da lavoro che poco o tanto va fatto lavorare. Ma non credo che Paty abbia il vero malamute e Lisa no. Il lavoro che svolge Paty con i suoi cani è lodevole e interessante e forse è quanto di meno snaturante si possa fare ai Nordici ma non è il lavoro del malamute delle origini (dico questo sulla base di quanto letto sul suo sito, su questo forum e su mal-amici). E quello che Paty fa lo deve anche ad allevatori come Lisa che tentano di mantenere una coerenza tra esigenze funzionali ed estetiche. Anzi si sforzano di lavorare sulla morfologia per mantenere una "POTENZIALE" funzionalità. Ma nessuno di noi mai saprà se i propri cani sopravviverebbero in condizioni originali e se svolgerebbero un lavoro ottimo o scarso. Non voglio dare ragione a tutti ma dire che è semplicemente disutile discutere e scindersi in partiti e partitini contrapposti per affermare che il malmute vero è questo o quell'altro. Probabilmente ce lo siamo già giocato con i contatti continui tra i popoli aborigeni e l'uomo bianco (e tra i loro cani) che avevano esigenze di lavoro diverse. A noi, anzi a voi, resta da decidere a cosa serve il malmute oggi. Avere un lupone in casa, avere una finestra sul passato, sulla natura potente, avere un cane per il dog trekking, avere una cane per traversate in slitta sui propri monti, avere un pelousce? Tutte queste cose insieme? Certo non avere il cane dei malemiut. Questo scordatevelo.
Io credo che abbia ragione Mari quando afferma che quasi tutte le razze (e anche 1000 criceti) possono trainare una slitta perchè non dice che tutte le razze lo possano fare "bene" quanto un cane da slitta. Per questo la prova di lavoro potrebbe essere una ulteriore perdita di tempo. Meglio come dice Lisa una serie di brevetti che prenderà chi vuole valorizzare i propri cani. Ma tutto questo è il meno-peggio è quello che si può fare oggi per gestire "l'affare malamute"
Adesso vediamo chi sarà il primo a fraintendermi
X Paty: per favore non aggettivare e non aggettivarmi come saccente. Saccente è chi millanta conoscenze che di fatto non possiede ingigantendole
Franco
Io credo che abbia ragione Mari quando afferma che quasi tutte le razze (e anche 1000 criceti) possono trainare una slitta perchè non dice che tutte le razze lo possano fare "bene" quanto un cane da slitta. Per questo la prova di lavoro potrebbe essere una ulteriore perdita di tempo. Meglio come dice Lisa una serie di brevetti che prenderà chi vuole valorizzare i propri cani. Ma tutto questo è il meno-peggio è quello che si può fare oggi per gestire "l'affare malamute"
Adesso vediamo chi sarà il primo a fraintendermi
X Paty: per favore non aggettivare e non aggettivarmi come saccente. Saccente è chi millanta conoscenze che di fatto non possiede ingigantendole
Franco

Frank- Utente

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